Mistica

Gennaio 11, 2021

Link e Video primo incontro del ciclo: “Imparare a stare nella realtà. Pratiche di meditazione.”

Queste riflessioni vorrebbero aiutare a sospingerci verso una visione più lucida del tempo presente. Il nostro complesso mondo ipermoderno ci ha fatto ammalare prima ancora che giungesse il virus. Cerchiamo dunque uno squarcio per riprendere un rapporto nuovo con la vita. Lo facciamo nell’estasi e nella visione. La prima è pratica individuale e politica: stare fuori di sé. La seconda è possibilità di vedere anche l’in-significante realtà, cioè il significato che sta nascosto dentro alla quotidianità della vita. Punto di partenza non è l’uguaglianza ma la differenza, superando la banalità del bene.
Dicembre 31, 2020

In memoria di lei

Agitu Idea Gudeta: ricordando la passione politica d’amore di una donna , immigrata, indipendente e amante della natura.
Dicembre 29, 2020

Ciclo di incontri con Antonietta Potente: “Imparare a stare nella realtà. Pratiche di meditazione”

Ci domandiamo sempre come restare nel mondo: che scelte fare e da che parte stare. Cerchiamo pratiche politiche per trasformare le situazioni attuali che rendono il passo dell’umanità e dell’ecosistema molto pesante. Ma c’è un modo ancestrale di stare nel mondo, che si realizza prima di ogni pratica politica, gesto e passione per la realtà. Ogni trasformazione etica del nostro modo di stare nel mondo parte da questa posizione ancestrale. Ogni filosofia e religione, ci insegnano come trovare un centro di gravità attorno al quale la vita si sviluppa di trasformazione in trasformazione. Questo modo ancestrale di stare al mondo si chiama meditazione e su questo rifletteremo nei prossimi tre incontri.
Novembre 11, 2020

Esilio

Partendo da una citazione di Maria Zambrano tratta da Esilio come patria, l'autrice prova a decifrare il linguaggio di questo tempo che nella sua più reale concretezza coincide a un tempo d’esilio.
Luglio 14, 2020

Le parole

partendo da una citazione di Maria Zambrano. Note di un metodo, si analizza l'uso delle parole nel contesto attuale, dove domina la tecnologia e il mondo virtuale, spesse volte, sembra che le parole vengano prodotte da un ingranaggio, come fossero oggetti, immessi in un veloce vortice.
Luglio 12, 2020

Risposta alla lettera aperta di Monsignor Carlo Maria Viganò.

Perché il silenzio non sia interpretato come assenso. Lettera aperta a Monsignor Carlo Maria Viganò.
Giugno 17, 2020

Lettera aperta a Monsignor Carlo Maria Viganò.

Perché il silenzio non sia interpretato come assenso. Lettera aperta a Monsignor Carlo Maria Viganò.
Giugno 7, 2020

Spunti e link dell’incontro: “Le tre parole: Tempio, Legami, Multitudo”

Ricominciamo da tre parole: il tempio che ricorda il mondo dell'anima; i legami che ci riportano nel mondo della quotidianità e la multitudo che ci sospinge verso il mondo ampio del contesto sociopolitico. Rifletteremo insieme su questi tre aspetti della vita per tornare ad abitare la realtà.
Maggio 29, 2020

In memoria di lui

Queste poche righe sono in memoria del ragazzo afroamericano ucciso a Minneapolis (Minnesota), negli Stati Uniti, pochi giorni fa. E per questa memoria riprendo le parole di Simone Weil nel testo la prima radice.